Perche una carta ottiene un voto PSA 9 invece di un PSA 10?
Centratura, superficie, angoli e difetti di stampa: capire perche una carta riceve PSA 9 invece di PSA 10.
La differenza tra una carta valutata PSA 9 e una carta valutata PSA 10 puo sembrare irrisoria a occhio nudo. Poste una accanto all'altra su un tavolo, sotto un'illuminazione domestica classica, molti collezionisti non saprebbero dire quale sia quale. Eppure, sul mercato secondario, questo scarto di un solo punto puo rappresentare una differenza di prezzo considerevole, a volte anche doppia o tripla a seconda della rarita della carta e della domanda del momento. Capire perche esiste questo scarto di un punto, e soprattutto perche e cosi difficile da prevedere, permette di affrontare il grading con aspettative piu realistiche ed evitare delusioni.
PSA (Professional Sports Authenticator) descrive il voto 10, chiamato Gem Mint, come una carta praticamente perfetta. La parola chiave qui e "praticamente": non si tratta di una perfezione assoluta e misurabile al micron, ma di una valutazione che resta, in una certa misura, soggettiva e regolata da standard interni. Il voto 9, chiamato Mint, consente invece un difetto minore, o un accumulo di imperfezioni molto lievi, che non impediscono alla carta di essere considerata praticamente nuova. Questa sfumatura spiega un fenomeno che spesso sorprende i nuovi arrivati nell'hobby: una carta appena uscita da un booster, mai toccata a mani nude, conservata con la massima cura, puo comunque ricevere un 9 invece di un 10, senza alcuna traccia di usura visibile a occhio nudo. Il difetto che ha fatto pendere il voto esisteva gia all'uscita dalla fabbrica, oppure e comparso durante una manipolazione cosi minima da passare completamente inosservata.
E importante tenere presente questa realta ancor prima di considerare una sottomissione al grading: puntare sistematicamente al 10 come unico obiettivo espone a delusioni ripetute, mentre un 9 resta, nella grande maggioranza dei casi, un risultato eccellente per una carta moderna.
La centratura
La centratura e senza dubbio il criterio piu conosciuto dal grande pubblico, ed e anche quello che piu spesso fa passare una carta dal 10 al 9. PSA pubblica le tolleranze di centratura associate a ciascun voto, generalmente espresse come rapporti tra i bordi opposti della carta (per esempio il margine sinistro rispetto al margine destro, o il margine superiore rispetto a quello inferiore). Per ottenere un voto 10, questi rapporti devono rimanere all'interno di un intervallo molto rigido. Una carta la cui centratura e leggermente al di fuori di questo intervallo, anche in modo appena percettibile a occhio nudo, sara automaticamente limitata a 9, indipendentemente dalla qualita della superficie, degli angoli e dei bordi.
Questo punto merita di essere approfondito, perche e fonte di molti fraintendimenti tra i collezionisti. La centratura non si giudica guardando l'illustrazione o la cornice colorata della carta, ma misurando i bordi bianchi o colorati reali che circondano il design, fino al bordo fisico del cartoncino. Una carta puo dare l'impressione visiva di essere perfettamente centrata guardando la sua illustrazione, pur essendo in realta decentrata di alcuni millimetri se si misurano con precisione i bordi. E questa misura oggettiva, e non l'impressione generale, a essere presa in considerazione dai valutatori.
Un altro aspetto tecnico da conoscere: il retro della carta beneficia generalmente di una tolleranza di centratura piu ampia rispetto al fronte. Cio si spiega con i vincoli propri del processo di stampa delle carte da gioco e da collezione, dove il retro (spesso standardizzato per un'intera gamma) viene stampato con un procedimento diverso rispetto al fronte con l'illustrazione. In pratica, questo significa che una carta puo presentare un fronte quasi perfettamente centrato, ma essere limitata da un retro leggermente decentrato, o viceversa. Entrambe le facce vengono esaminate, ed e la combinazione delle due a determinare il voto finale.
Per un collezionista che desidera valutare da solo le proprie carte prima di un'eventuale sottomissione, l'uso di un righello preciso o di una sagoma di centratura, abbinato a una buona luce naturale o a una luce bianca neutra, permette di farsi un'idea abbastanza affidabile. Ma occorre restare prudenti: senza gli stessi strumenti e la stessa esperienza dei grader professionisti, una stima fatta in casa resta indicativa, mai definitiva.
I difetti di superficie
Il secondo grande fattore che distingue un 9 da un 10 riguarda lo stato della superficie del cartoncino. Questa categoria racchiude un insieme di difetti che possono sembrare insignificanti presi singolarmente, ma che pesano molto quando si punta al voto massimo.
Tra i difetti piu frequentemente riscontrati figurano la micro-graffiatura (spesso invisibile a occhio nudo e rilevabile solo con un angolo di luce radente), la riga di stampa (un artefatto lasciato dal processo di stampa industriale, che puo apparire come una sottile striatura che attraversa tutta o parte della carta), il puntino bianco (una minuscola zona in cui lo strato superiore del cartoncino e leggermente alterato, lasciando apparire una punta di bianco), il segno di rullo (una traccia lasciata dai rulli di produzione durante la fabbricazione in serie dei fogli di carte) oppure una piccola indentatura, a volte dovuta alla pressione esercitata durante il confezionamento in fabbrica, ben prima che la carta arrivi tra le mani del collezionista.
cio che rende questi difetti particolarmente difficili da prevedere e che sono spesso invisibili in condizioni di osservazione normali. Un collezionista che esamina la propria carta alla luce del giorno, a occhio nudo, puo giudicarla impeccabile, mentre un grader professionista, utilizzando un'illuminazione direzionale potente e talvolta una lente d'ingrandimento o un ingrandimento ottico, rilevera un'imperfezione del tutto indistinguibile altrimenti. E proprio per questo motivo che il voto ottenuto puo talvolta sorprendere, anche i collezionisti piu esperti.
Un punto utile da ricordare, poiche e fonte di false aspettative: le carte con finitura testurizzata, olografica, o con effetti di superficie elaborati (rilievo, vernice selettiva, motivi goffrati) non sono affatto esentate da questi criteri. Al contrario, queste finiture particolari possono talvolta rendere alcuni difetti piu visibili sotto certi angoli di luce, oppure al contrario nasconderne altri, il che aggiunge un ulteriore livello di complessita alla valutazione. Non bisogna quindi mai presumere che una carta dall'aspetto "premium" o dalla finitura sofisticata sara automaticamente piu semplice da far valutare in Gem Mint.
Angoli e bordi
Il terzo pilastro della valutazione riguarda lo stato dei quattro angoli e bordi della carta. Anche qui, lo scarto tra un 9 e un 10 puo giocarsi su un dettaglio di finezza estrema.
Un esempio tipico e il "whitening", il fenomeno per cui lo strato colorato superficiale del cartoncino si consuma leggermente a livello di un angolo, lasciando apparire un punto di bianco (il colore del cartoncino sottostante). Anche un puntino di whitening minuscolo, appena percettibile senza ingrandimento, puo bastare a escludere una carta dal voto 10. Allo stesso modo, una fibra di cartoncino leggermente sollevata su un bordo, invisibile al tatto per la maggior parte delle persone ma rilevabile visivamente con una buona illuminazione, oppure un taglio irregolare (un bordo che non e perfettamente dritto o perpendicolare, risultato di un'imprecisione durante il taglio industriale dei fogli di carte), possono anch'essi fare la differenza.
Un punto essenziale da integrare, perche cambia radicalmente il modo di affrontare l'argomento: i cosiddetti difetti "di fabbrica", ovvero quelli gia esistenti prima ancora che la carta venisse maneggiata da chiunque, vengono valutati esattamente allo stesso modo di qualsiasi altro difetto. In altre parole, il grading non cerca di distinguere l'origine del difetto (fabbrica, trasporto, manipolazione del collezionista), ma unicamente lo stato finale della carta al momento della sua valutazione. Una carta che presenta un angolo leggermente danneggiato fin dall'uscita dal booster, senza che nessuna mano umana ne possa essere responsabile, sara valutata in base a questo stato, senza alcuna indulgenza legata alla sua origine.
Questa realta ha una conseguenza concreta e importante da tenere a mente: una carta appena uscita da un booster appena aperto non ha, in nessun momento, la garanzia di ottenere il voto massimo. Il caso della produzione industriale gioca un ruolo non trascurabile, e due carte identiche provenienti dallo stesso booster, o addirittura dallo stesso foglio di stampa, possono ricevere voti diversi a seconda dei micro-difetti propri di ciascun esemplare.
La parte di valutazione umana
Se gli standard di PSA sono scritti, documentati e teoricamente oggettivi, non bisogna mai dimenticare che il grading finale resta effettuato da esseri umani, professionisti formati certo, ma che esaminano ogni carta in un tempo limitato, con la propria sensibilita di osservazione, la propria fatica visiva a fine giornata, e condizioni di illuminazione che, per quanto standardizzate internamente, non sono mai rigorosamente identiche da una sessione all'altra.
Questa dimensione umana spiega un fenomeno ben noto ai collezionisti abituati al grading: puo capitare che una carta, sottoposta una prima volta e valutata 9, venga poi sottoposta una seconda volta (a volte tramite un servizio di riconsiderazione, a volte tramite una nuova sottomissione completa) e riceva allora un voto diverso, sia in aumento che in diminuzione. Cio non significa che la prima valutazione fosse "sbagliata" nel senso di un errore, ma illustra semplicemente il margine di apprezzamento che esiste, in modo inerente, in ogni processo di valutazione umana applicato a criteri cosi sottili. Non bisogna assolutamente vedere in questa possibilita una garanzia o una strategia affidabile: rispedire una carta nella speranza di ottenere un voto migliore resta un approccio incerto, che comporta un costo (spese di sottomissione, tempi di attesa, rischi di manipolazione supplementare) senza certezza di risultato.
Questa parte di incertezza ha un'implicazione pratica molto concreta per qualsiasi acquirente o collezionista: prima di pagare un premio importante per un esemplare gradato 10 invece di un esemplare gradato 9, e sempre raccomandato confrontare visivamente le due carte, se possibile (foto ad alta definizione, video da piu angolazioni, o osservazione diretta in negozio). Non e raro constatare che un PSA 9 sia, a occhio, visivamente piu gradevole e piu "pulito" di un PSA 10 la cui centratura, pur essendo tecnicamente entro le tolleranze consentite per il voto massimo, resta percettibile e meno armoniosa alla vista. Il numero indicato sull'etichetta della custodia protettiva non deve mai sostituire un esame attento della carta stessa.
Domande frequenti
Una carta PSA 9 e una carta di scarsa qualita? No, assolutamente no. Il voto 9 (Mint) resta un voto molto elevato nella scala di PSA, che consente solo un difetto minore o un accumulo di imperfezioni molto lievi. Nella grande maggioranza dei casi, una carta PSA 9 resta visivamente quasi indistinguibile da un PSA 10 per un occhio non allenato, e rappresenta un eccellente stato di conservazione.
Posso sapere in anticipo se la mia carta otterra un PSA 10? E possibile farsi un'idea esaminando attentamente la centratura, la superficie, gli angoli e i bordi sotto una luce potente e una buona illuminazione radente, ma nessuna stima personale puo sostituire la valutazione professionale. Alcuni difetti sono rilevabili solo da grader esperti che utilizzano strumenti e illuminazione specifici.
Rispedire una carta valutata 9 permette di ottenere un 10? E una possibilita, ma non e in alcun modo garantita. La parte di apprezzamento umano nel grading significa che una nuova sottomissione puo produrre un risultato diverso, sia in aumento che in diminuzione. Questo approccio implica anche spese e tempi supplementari, da mettere in bilancio con l'incertezza del risultato.
I difetti presenti fin dall'uscita del booster vengono trattati in modo diverso durante il grading? No. PSA valuta lo stato finale della carta al momento dell'esame, senza distinzione tra un difetto di origine industriale (stampa, taglio, confezionamento) e un difetto comparso durante una manipolazione successiva. Una carta puo quindi ricevere un voto inferiore a 10 anche se non e mai stata toccata dalla sua apertura.
Da ricordare
- PSA 10 (Gem Mint) significa praticamente perfetto, cosa diversa dal semplicemente nuovo o mai maneggiato.
- La centratura si misura sui bordi reali della carta, non sull'illustrazione, e il retro beneficia spesso di una tolleranza piu ampia rispetto al fronte.
- I micro-difetti di superficie (graffi, righe di stampa, punti bianchi) sono a volte invisibili a occhio nudo e si rivelano solo sotto un'illuminazione professionale.
- I difetti presenti fin dall'uscita di fabbrica contano esattamente come gli altri nella valutazione finale.
- Il grading conserva sempre una parte di apprezzamento umano: due sottomissioni della stessa carta possono, in teoria, produrre risultati diversi.
- Prima di pagare un forte premio per un voto superiore, confrontate sempre la carta stessa invece di affidarvi unicamente al numero indicato. Trovate la nostra selezione di carte gradate su il negozio.
